Bitcoin non è una moneta, ma un token di pagamento

bitcoin moneteQuesta è una domanda che si sente fare spesso riguardo le criptovalute: Bitcoin è una moneta? 

Per rispondere a questa domanda per prima cosa bisogna partire dalla definizione del concetto di “moneta”: prendiamo quella che ci dà Wikipedia. Come potete vedere le caratteristiche che deve avere una moneta sono 3: poter essere utilizzata come unità di conto, essere un mezzo di pagamento ed essere una riserva di valore (anche se quella principale sembrerebbe essere la seconda, ovvero mezzo di pagamento).

Bitcoin è un mezzo di pagamento. Tanto che viene già utilizzato, anche se non proprio comunemente, con questo scopo (ed in Giappone è stato addirittura riconosciuto ufficialmente in questo ruolo). Quindi la caratteristica principale delle monete ce l’ha.

Sul lungo periodo è anche una riserva di valore, perchè nel corso degli anni non ha mai perso significativamente valore sul lungo periodo (anzi, rispetto all’Euro ed alle minete fiat l’ha acquisito)!

Il problema è la prima caratteristica: a causa della sua volatilità (che non accenna a ridursi) non è affatto una buona unità di conto. Forse in futuro questa volatilità si ridurrà drasticamente (facendolo diventare una buona unità di conto), ma ad oggi non è così.
Pertanto ad oggi Bitcoin non è definibile pienamente come una moneta. Non gli manca molto, e probabilmente in un futuro non troppo remoto lo sarà, ma la definizione di moneta non gli calza (ancora) a pennello.

Tuttavia la definizione di cui sopra è precedente all’invenzione delle criptovalute. Pertanto è necessario crearne una nuova per definirle correttamente. Fortunatamente ci ha già pensato la FINMA, l’agenzia statale di controllo dei mercati finanziari svizzera, che ha coniato una nuova definizione: token di pagamento.

Questa nuova definizione centra in pieno il ruolo per cui Bitcoin è stato creato, ovvero come mezzo di pagamento (Satoshi Nakamoto lo propose subito come un “Electronic Cash System“), e non accenna alle altre due caratteristiche. Quindi ad oggi sembra essere perfetta per definire Bitcoin.
Tuttavia fintantochè non sarà attivo Lightning Network Bitcoin non è ancora un eccellente mezzo di pagamento (l’Euro e il Dollaro da questo punto di vista appaiono decisamente migliori). Sembra però essere, sul lungo periodo, una migliore riserva di valore (seppur molto più rischiosa).

Quindi ad oggi Bitcoin non è ancora definibile pienamente come una moneta, anche se tra non molto potrebbe diventarlo.
Per ora è definibile solo con una nuova definizione coniata ad hoc per questo scopo: “token di pagamento”.
Come mezzo di pagamento allo stato attuale non è eccellente, ma potrebbe diventarlo a breve grazie a LN (entro fine 2018 dovrebbe diffondersene l’utilizzo).
Come riserva di valore sembrerebbe essere, sul lungo periodo, migliore delle monete fiat, anche se ad oggi il rischio è ancora molto, molto alto.

Insomma, siamo ancora solo all’inizio, ma viste le premesse il “fanciullo” promette bene… 😉

Bitcoin non è una moneta, ma un token di pagamento ultima modifica: 2018-03-25T14:06:15+02:00 da Marco Cavicchioli

Condividi questo articolo:

Commenti