In Sardegna si usa la Blockchain per certificare le letture dei contatore dell’acqua

sardegnaAbbanoa è il fornitore unico di servizi idrici in Sardegna. È una delle più grandi aziende italiane di trasformazione dell’acqua, che fornisce acqua potabile e altri servizi idrici a 1,5 milioni di persone. Ha da poco avviato il servizio di certificazione FLOSS, il primo sistema di certificazione delle letture dei contatore dell’acqua basato su Blockchain

L’amministratore delegato di Abbanoa, Sandro Murtas, dice: «Abbiamo sviluppato l’idea di certificare la lettura dei contatori con tecnologia Blockchain, perché abbiamo intenzione di stabilire un rapporto con il cliente sulla base della certezza assoluta dei consumi, e la puntualità e correttezza della fatturazione. Ora stiamo contabilizzando in modo rigoroso i consumi registrati dai contatori. Inoltre grazie a queste informazioni, Abbanoa può fornire ai clienti direttamente le letture in caso di controversie, evitando contenziosi spiacevoli e testimonianze non prive di rischi».

Il sistema adottato da Abbanoa è stato sviluppato con la collaborazione di FlossLab, spinoff dell’Università di Cagliari, leader in Italia nello studio e nella fornitura di soluzioni basate su Blockchain. La certificazione FLOSS è messa a disposizione da FlossLab per questo ed altri tipi di esigenze di contabilizzazione.

I primi dati certificati provenienti dal servizio idrico in Italia sono stati scritti da Abbanoa sulla Blockchain l’11 settembre 2017. Il sistema è il primo in Italia e uno dei primi in Europa ad essere in grado di certificare ogni giorno grandi quantità di dati. Certifica una media di circa 10.000 letture giornaliere di contatori d’acqua (ovvero milioni su base annua). 

In Sardegna si usa la Blockchain per certificare le letture dei contatore dell’acqua ultima modifica: 2017-09-30T11:21:07+02:00 da Marco Cavicchioli

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