Imprenditore rapinato da finti venditori di Bitcoin

Sei persone che si dicevano interessati a vendere bitcoin hanno rapinato un imprenditore (55.000 dollari) e sono stati arrestati dalla polizia di Delhi, capitale dell’India. L’uomo d’affari si era precedentemente registrato con i propri dati personali su LocalBitcoins.com, ha quindi ricevuto una chiamata da una donna che si è presentata come Karishma Rajput e si è offerta di vendergli Bitcoin a un prezzo molto buono. L’imprenditore si è presentato con il denaro in un centro commerciale per completare la transazione, ed è stato condotto in un appartamento nella vicina città di Ghaziabad, quindi derubato. Sconvolto e portato fuori dall’appartamento, gli è stato intimato di non avvicinarsi alla polizia.

Questa banda aveva già derubato altre due persone prima di essere presa. Spesso le vittime che vengono derubate esitano ad avvicinarsi alla polizia se il denaro che è stato derubato è di provenienza illecita. Quindi restano cauti circa la divulgazione della fonte dei soldi derubati, in quanto potrebbero verificarsi ripercussioni contro di loro. In questo terzo caso però, nonostante le minacce, la vittima si è rivolta alla polizia che ha arrestato i sei membri della banda tra cui un venditore di immobili fallito, un laureato in giurisprudenza e la sua fidanzata.

La banda di rapinatori ha offerto all’uomo d’affari Bitcoins a 72.000 Rs (1.100 dollari), ossia con un enorme sconto del 70% rispetto al prezzo di mercato attuale dei Bitcoin. Questo dovrebbe far scattare un campanello d’allarme in una persona razionale. Hanno inoltre offerto ulteriori sconti se avesse pagato in contanti, al posto del bonifico bancario. Purtroppo, questo imprenditore ha abboccato e accettato di acquistare i Bitcoin. Quando qualcosa sembra troppo bella per essere vera, bisogna fare attenzione, sopratutto nel mondo delle criptovalute.

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Fonte: cointelegraph.com/news/robbers-pose-as-bitcoin-traders-in-india-arrested

Crypto Green Mining
Imprenditore rapinato da finti venditori di Bitcoin ultima modifica: 2017-10-02T08:30:56+00:00 da Barbara Chionna

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