Qualcuno crede veramente che Tether abbia 2,2 MILIARDI di dollari in cassa?

tetherTether Dollars: il principale motivo della debolezza attuale di Bitcoin sembrerebbe essere questo.

Il problema è legato soprattutto all’exchange Bitfinex (che però è il più grande al mondo per quanto riguarda il trading di criptovalute): qualcuno sostiene che abbiano utilizzato i Tether Dollars per gonfiare il prezzo di Bitcoin.

Ma andiamo per ordine.

Cosa sono i Tether Dollars? Sono i token di una criptovaluta (USDT) creata nel 2015 che replica il prezzo del dollaro. Ovvero i creatori di Tether sostengono che per ogni token USDT ci sia un dollaro (USD) nelle loro casse. Quindi chiunque possieda Tether Dollars (USDT) può cambiarli in dollari americani (USD) con la proporzione di circa 1 USDT = 1 USD. Infatti ad esempio su Coinmarketcap.com il valore del token USDT oscilla sempre attorno a quota 1$.

Ebbene, di token USDT ce ne sono in circolazione più di due miliardi, e visto che ognuno di essi dovrebbe valere 1 dollaro, significa che Tether per poter soddisfare le richieste di tutti i possessori di USDT, qualora volessero cambiarli tutti in dollari, dovrebbe avere in cassa circa 2,2 miliardi di dollari.

Molti sospettano che Tether non abbia in cassa quei dollari, e che stia di fatto “stampando denaro” ad un prezzo fisso di 1 dollaro per ogni token creato.

Guardate questo grafico: è il totale dei token USDT in circolazione secondo Coinmarketcap. Come potete vedere a partire da Giugno 2017 Tether ha creato ed immesso sul mercato una quantità impressionante di nuovi token!

USDT Market Cap

Qualcuno crede veramente che in così poco tempo Tether abbia incassato 2,2 miliardi di dollari, e che quindi ora li abbia in cassa? La verità probabilmente è che invece quei dollari non ci siano, e i token USDT in circolazione non siano tutti coperti dal sottostante. Anche perchè i Tether Dollars valgono 1 dollaro SOLO se un token USDT può essere convertito in qualsiasi momento in 1 dollaro americano! Altrimenti è finzione.

Per questo sono in atto ben 2 indagini negli Stati Uniti d’America, sia contro i creatori/gestori di Tether, sia contro Bitfinex, che ne fa ampio utilizzo (si sospetta addirittura che ci siano accordi, o addirittura una vera e propria patnership tra Tether e Bitfinex).

Tuttavia anche se si dovesse scoprire che Tether in realtà sia solo una truffa ben congegnata, il suo valore totale (2,2 miliardi di dollari) è solo una piccola frazione dei quasi 500 miliardi di dollari complessivi di tutte le capitalizzazioni di mercato di tutte le criptovalute. E sarebbe anche solo una frazione della capitalizzazione di mercato del solo Bitcoin (superiore ai 150 miliardi di dollari). Inoltre, come accade sempre in tutti i mercati finanziari, gli scandali sono frequenti ed a volte anche di grandi dimensioni (ricordate il caso Madoff?)

C’è invece proprio da sperare che gli inquirenti americani scoprano la verità, e nel caso di truffa, arrestino i responsabili. Questo mercato va ripulito dai truffatori e dagli imbonitori se si vuole che diventi un vero e proprio mercato di massa. Purtroppo nel frattempo queste vicende generano pessimismo, scatenando gli “orsi”: non appena sarà stata fatta chiarezza probabilmente i mercati riprenderanno a marciare con il loro ritmo abituale.

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