E se invece alla fine il fork di SegWit2x si facesse?

forkOk, questa è “fantapolitica” del Bitcoin, ma oggi sono successe due cose che suggeriscono che si possa prendere in considerazione l’ipotesi che il fork di SegWit2x del 16 novembre, che è stato “sospeso” qualche giorno fa, alla fine invece possa avvenire lo stesso (magari in un’altra data).

Primo: pare che molti utenti si stiano spostando su Bitcoin Cash (la valuta nata dal fork del primo agosto). Questo sta causando un calo, significativo, del valore del Bitcoin originale (detto in gergo “legacy“) mentre il Bitcoin Cash sta invece crescendo molto. Infatti Bitcoin Cash non soffre dei problemi di “scaling” di Bitcoin legacy (quelli che si volevano contenere con SegWit2x), e pertanto in questo momento risulta una criptovaluta migliore da utilizzare rispetto a Bitcoin! Addirittura c’è chi suggerisce che se le cose non dovessero cambiare, nel giro di 6 mesi il Bitcoin Cash potrebbe sostituire Bitcoin legacy, e diventare il vero Bitcoin!

Secondo: i futures sul B2X (ovvero la valuta che avrebbe dovuto nascere con il fork di SegWit2x) sono inaspettatamente tornati a salire! All’annuncio della sospensione del fork erano letteralmente crollati, ma stanno lentamente risalendo tanto che potrebbero persino “recuperare” il terreno perduto dopo l’annuncio, se continueranno a procedere di questo passo.

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Una rondine non fa primavera, e probabilmente nemmeno due, ma se non altro queste novità ci obbligano a non ritenere chiusa la questione relativa al fork di SegWit2x. Ovviamente vi terremo informati sull’evolvere di questa importantissima vicenda per il futuro del Bitcoin (iscrivetevi alla nostra newsletter per non perdervi nessun aggiornamento).

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E se invece alla fine il fork di SegWit2x si facesse? ultima modifica: 2017-11-10T16:51:14+00:00 da Marco Cavicchioli

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