Il Fatto Quotidiano precipita in borsa ai minimi di sempre

Oggi il prezzo delle azioni di SEIF (Società Editoriale Il Fatto) ha perso quasi il 7%, toccando gli 0,242€.

Si tratta in assoluto del valore minimo di sempre mai toccato dal titolo SEIF da quando è quotato in borsa (marzo 2019).

Il titolo aveva esordito ad un prezzo di circa 0,8€, per poi iniziare quasi subito una discesa che lo ha portato a 0,4€ a marzo 2020, ovvero con una perdita del 50% nel primo anno di presenza in borsa.

A marzo dell’anno dopo era schizzato quasi fino a 0,9€, ma l’euforia durò pochissimi giorni. Infatti a partire da giugno 2021 ha iniziato un calo che non si è ancora concluso.

Ad ottobre dell’anno scorso era già sceso sotto gli 0,26€, ma a partire dal 9 gennaio 2023 ha iniziato una nuova discesa che lo ha portato fino al minimo di oggi. Attualmente il titolo perde il 71% dal prezzo di collocamento iniziale, ed il 73% dal massimo storico.

SEIF è in difficoltà economica da tempo, tanto che un paio di mesi fa annunciò l’intenzione di trasformarsi da media company a community company, anche grazie a web 3.0 e blockchain. L’annuncio non servì ad interrompere la discesa in borsa sul medio-lungo periodo.


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