I polli di Carrefour sono tracciati con blockchain (e lo saranno anche altri prodotti)

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carrefourUna delle applicazioni più interessanti della blockchain è quella contro la contraffazione. Infatti con blockchain è possibile creare delle piattaforme informatiche per tacciare la produzione e gli spostamenti di merci.

Ad averlo compreso bene c’è Carrefour, il gigante francese della grande distribuzione, che vuole implementare questa tecnologia per fornire maggiore trasparenza sulla sua catena di fornitura. La società la scorsa settimana ha pubblicato un comunicato in cui affermano di aver già utilizzato questa tecnologia per tracciare la filiera dei polli Auvergne della linea di qualità Carrefour, e di volerla introdurre in altre otto linee di prodotti animali e vegetali, come uova, formaggio, latte, arance, pomodori, salmone e bistecche di manzo macinato.

Infatti “una blockchain è un database digitale sicuro che non può essere falsificato in cui sono archiviate tutte le informazioni inviate dai suoi utenti”. Pertanto può essere utilizzato nel settore alimentare per tracciare i prodotti lungo ogni passaggio della catena di approvvigionamento (produttori, trasformatori e distributori), in modo da poter poi fornire al consumatore informazioni complete sulla tracciabilità del prodotto per ogni lotto (date, luoghi, fabbricati agricoli, canali di distribuzione , potenziali trattamenti, ecc.).

 

Ma come funziona? Semplice: ogni etichetta di prodotto avrà un codice QR che i consumatori potranno scansionare con un’apposita App sul proprio smartphone. Una volta scansionato il codice l’App mostrerà tutte le informazioni sul prodotto, e su tutte le tappe del percorso che ha intrapreso, partendo dall’allevamento fino allo scaffale! Ad esempio per il pollo di Auvergne i consumatori saranno in grado di scoprire dove e come ogni animale è stato allevato, il nome dell’agricoltore, quale mangime è stato usato (indipendentemente dal fatto che siano stati nutriti con cereali e soia francesi, su prodotti senza OGM, ecc.), quali trattamenti sono stati usati (antibiotico -free, ecc.), qualsiasi marchio di qualità, dove sono stati macellati, ecc. Laurent Vallée, segretaria generale di Carrefour e responsabile della qualità e della sicurezza alimentare, afferma:

“Diventare il leader della transizione alimentare per tutti è lo scopo che Alexandre Bompard ha fissato per il gruppo Carrefour. Fare uso della tecnologia blockchain è un passo esemplare nel raggiungimento di questo obiettivo. Questo è il primo in Europa e garantirà ai consumatori una completa trasparenza per quanto riguarda la tracciabilità dei nostri prodotti “.

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Fonte: www.carrefour.com/current-news/carrefour-launches-europes-first-food-blockchain-and-plans-to-extend-the-technology-to

I polli di Carrefour sono tracciati con blockchain (e lo saranno anche altri prodotti) ultima modifica: 2018-03-16T09:39:33+00:00 da Marco Cavicchioli

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