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Bitcoin sale, ma il dollaro mi preoccupa un po’

Bitcoin mi preoccupa un po'

Ho l’impressione che molti retail (ovvero gli investitori/speculatori privati come noi) in questo momento siano ottimisti per quanto riguarda l’andamento del prezzo di Bitcoin. 

È vero che il Fear&Greed Index ha toccato un picco locale di entusiasmo a fine agosto, ma è comunque rimasto sempre alto anche mentre il prezzo di BTC riscendeva sotto i 78.000$.

Io invece non sono così ottimista in questo momento. 

Il problema

Il fatto è che l’andamento del Dollar Index ha ripreso a seguire un trend simile a quello del 2018

Sebbene in molti sostengano che il ciclo quadriennale di Bitcoin sia ormai saltato, voglio ricordarvi che invece quello del Dollar Index sembra intatto. Inoltre la correlazione a medio-lungo termine di BTCUSD con USCPI/DXY non sembra affatto tramontata. 

Le elezioni di mid-term si avvicinano, ed i repubblicani di Trump sembrano in grande difficoltà

A Trump farebbe comodo un Dollar Index un po’ più forte, e solitamente con l’avvicinarsi delle mid-term in effetti sale. 

Se si confronta l’andamento di DXY nelle settimane precedenti le mid-term del 2018 con quello attuale saltano all’occhio alcune analogie. 

Qualora l’attuale trend continuasse a seguire quello dell’autunno 2018 sarebbe lecito attendersi una correzione del prezzo di Bitcoin entro la metà di novembre. 

Le mie preoccupazioni

A dire il vero tutto ciò andrebbe considerato come assolutamente normale, e perfettamente in linea con i cicli precedenti, a patto che in caso di correzione non si scendesse troppo sotto il bottom di fine luglio (58.000$). 

Quindi non sono preoccupato per l’andamento a lungo termine del valore di Bitcoin, ma solo per quello a medio, o medio-breve termine. 

Inoltre il rimbalzone di fine agosto è stato molto ampio ed estremamente veloce (5 giorni), e ciò ha generato delle inefficienze che potrebbero venir chiuse nei prossimi giorni o nelle prossime settimane.

Voglio essere schietto: un ritorno di BTCUSD sotto i 70.000$ sarebbe qualcosa non solo di assolutamente normale, ma forse persino di salutare, in questo momento. 

Resterebbe poi da capire se un’eventuale correzione si fermasse lì, o avesse la forza di scendere anche sotto i 60.000$ o persino più in basso, ma questo è un altro discorso che non sono ancora preparato a fare. 

I miei consigli

Primo consiglio: in questa fase tenete sott’occhio quotidianamente l’andamento del Dollar Index

Se DXY dovesse tornare stabilmente sopra i 101 punti non sarebbe affatto un buon segnale. 

Secondo consiglio: monitorare l’andamento del prezzo di Bitcoin tutti i giorni, perchè la svolta potrebbe avvenire da un momento all’altro. 

In particolare concentrate l’attenzione soprattutto su cosa stanno facendo le balene, perchè sono loro che hanno in mano il pallino. 

Terzo consiglio: non fidatevi dei retail. Mai. 

Se il Fear&Greed index è su livelli alti di euforia in realtà non è un buon segno. I retail spesso si sbagliano, e quindi non conviene seguire cosa fanno (o pensano) loro. Attenzione però, perchè anche noi siamo retail, quindi in teoria sarebbe più che ovvio che ragionassimo come loro. 

Dobbiamo invece imparare a ragionare come le balene, nonostante siamo retail, perchè solo così possiamo evitare di farci fregare da loro. 

Non dimenticate che i mercati finanziari spesso sono competizioni in cui vince chi ne sa di più (in genere le balene) e perde chi ne sa di meno (i retail), e quindi seguire i retail spesso significa perderci. 

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