Criptovalute: come riconoscere le truffe

truffaCi sono 3 suggerimenti che sono solito dare sempre per mettere in guardia le persone nei confronti delle truffe nel settore delle criptovalute.

Primo: non esiste la garanzia di guadagno.
Chiunque vi proponga un investimento in questo campo garantendovi, o assicurandovi, un guadagno… sta mentendo! E se vi mente già all’inizio, probabilmente vi mentirà anche in seguito. Certo, in teoria se vi garantisse rendimenti “normali” (come ad esempio quelli della finanza tradizionale, tipo 5% o 10% all’anno), potrebbe anche essere vero, ma se vi assicurano o vi garantiscono rendimenti elevati stanno sicuramente mentendo. Un investimento in criptovalute produce guadagni se le valute salgono di valore, ma produce perdite se scendono! Chi vi nasconde questa verità lapalissiana ha sempre un secondo fine…

Secondo: non esiste un minimo da investire.
Anche in questo caso chi sostiene che ci sia un minimo da investire sta mentendo. Certo, non ha alcun senso investire ad esempio solo 1 euro (e probabilmente nemmeno 10), ma se decidete di investire anche solo 50 euro potete farlo. Magari non è conveniente, ma si può fare: non esiste una cifra minima che bisogna acquistare.
Ovviamente meno investite e meno guadagnate… ma meno investite e meno perdete nel caso in cui la valuta (o le valute) che avete scelto perdessero di valore.

Terzo: non si guadagnano cifre elevate, in poco tempo, e praticamente senza alcuno sforzo.
Per guadagnare bisogna comprare nel momento giusto, a prezzo basso, ed aspettare che il prezzo salga (sempre SE sale). Inoltre per guadagnare molto bisogna investire abbastanza: certo, se Bitcoin ad esempio moltiplicasse il suo valore per 5 in un anno, per guadagnare diecimila euro in un anno basterebbe aver investito poco più di 2mila euro nel momento giusto, ma se dovesse crescere di meno si guadagnerebbe di meno. Certo però comunque non si guadagnano cifre stratosferiche investendo 100 euro…
Questi sono investimenti che vanno ragionati, analizzati, tenuti costantemente sotto controllo: insomma, richiedono impegno e conoscenza. Non sono per niente adatti a chi non conosce bene cosa siano, e come funzionino veramente le criptovalute.
E ricorda: la cosa in assoluto più sbagliata che puoi fare è comprare quando il prezzo è salito, e poi spaventarti e vendere quando il prezzo è sceso. Occhio! 😉

Un discorso completamente diverso invece è quello che riguarda il trading, ma il vero trading è roba per professionisti! Chi non ha esperienza in questo specifico settore, e non sa come si fa a fare trading con successo, forse farebbe meglio a lasciar perdere, ed a limitarsi al cosiddetto “holding” (ovvero acquistare sperando in una crescita del prezzo sul lungo periodo).

Se fate attenzione a questi tre aspetti dovreste riuscire a riconoscere almeno l’80% delle truffe, ed evitare di ficcarvi nei guai. Altrimenti ricordate che lo fate a vostro rischio e pericolo.

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Criptovalute: come riconoscere le truffe ultima modifica: 2018-04-18T14:45:37+00:00 da Marco Cavicchioli

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