Il gigante bancario Barclays potrebbe avviare un servizio di trading per criptovalute

BarclaysL’interesse della grande finanza tradizionale per le criptovalute sembra crescere di giorno in giorno.

Secondo Bloomberg questa volta sarebbe il turno di Barclays, ovvero una grossa banca internazionale britannica presente in oltre cinquanta Paesi con oltre 129mila dipendenti ed un fatturato globale che supera le 6 miliardi di sterline. Infatti Barclays starebbe “misurando l’interesse” dei propri clienti nei confronti di un trading desk di criptovalute.

Finora si tratterebbe solo una valutazione preliminare della domanda e della fattibilità tecnica dello strumento, ed al momento la banca non avrebbe piani concreti di avviare realmente un’operazione del genere. Il portavoce Andrew Smith ha dichiarato:

“Monitoriamo costantemente gli sviluppi nello spazio della moneta digitale e continueremo ad avere un dialogo con i nostri clienti sulle loro esigenze e intenzioni in questo mercato”.

La domanda di servizi di questo tipo però sembrerebbe essere già abbondante, soprattutto da parte di grossi investitori alla ricerca di banche che accettino di gestire transazioni di questo tipo, e che possano fungere da custodi sicuri delle risorse digitali (sono stati censiti almeno 226 hedge fund che operano nel campo delle criptovalute).

E’ davvero difficile immaginare che, nel corso dei prossimi mesi (o anni), la finanza tradizionale voglia continuare a tenersi alla larga da questo mercato. Anzi, molti grossi investitori ultimamente stanno già entrando in questo mercato, ma mancano ancora gli strumenti adatti a questo tipo di investitori. L’iniziativa di Barclays va in questa direzione, e probabilmente non sarà l’ultima nel suo genere.

Fonte: www.bloomberg.com/news/articles/2018-04-16/barclays-is-said-to-be-sounding-out-clients-about-trading-crypto

Iscriviti al nostro canale Telegram
Il gigante bancario Barclays potrebbe avviare un servizio di trading per criptovalute ultima modifica: 2018-04-18T10:57:39+02:00 da Marco Cavicchioli

Condividi questo articolo:

Commenti