Bitcoin: la bolla non scoppierà

bollaIl Bitcoin è una bolla? Forse. Ma se lo fosse sarebbe una bolla che potrebbe non scoppiare (perlomeno nel futuro più prossimo).

Infatti un “bolla finanziaria” (o speculativa) scoppia “quando la domanda degli investitori riguardo un asset [ovvero un bene finanziario] porta il prezzo a crescere aldilà di qualsiasi valutazione razionale del valore dell’asset“.

Questa definizione “standard” di una bolla finanziaria non si applica molto bene al Bitcoin. Infatti il Bitcoin non ha una società sottostante né una definizione di un “valore reale” poiché non c’è modo di paragonarlo a qualcosa di preesistente. Non si può nemmeno prendere come riferimento il rapporto tra il prezzo ed i “guadagni”, visto che di guadagni di per sè il Bitcoin non ne produce (se non incrementando di valore). Pertanto stabilire che la quotazione del Bitcoin sia sottovalutata o sopravvalutata è del tutto soggettivo.

Inoltre se la domanda aumenta più dell’offerta inevitabilmente aumenta anche il prezzo, visto che l’offerta “è inelastica al mercato”. La domanda quindi è: da dove proviene l’incremento della domanda?
Di sicuro in parte il Bitcoin viene sempre più utilizzato come “oro digitale” (ovvero come riserva di valore), ed in buona parte è utilizzato come “asset speculativo”. Ebbene, la domanda di Bitcoin per questo tipo di utilizzi è in aumento, mentre l’offerta no (vengono immessi sempre e soltanto circa 2.500 nuovi BTC al giorno, ed in futuro diminuiranno). Quindi il ragionamento da questo punto di vista è davvero banale.

Il Bitcoin quindi è una “risorsa scarsa”, perchè potranno esistere al massimo solo 21 milioni di BTC (ora ce ne sono in circolazione già più di 16 milioni e mezzo). Inoltre si stima che il 25% o 30% siano andati “persi” (ovvero non siano più utilizzabili, perchè ad esempio sono andate perdute le chiavi private di alcuni wallet). Gran parte degli utilizzatori di Bitcoin non li usa perchè li tiene “fermi” sui propri wallet, mentre d’altro canto il Bitcoin sta guadagnando sempre più attenzione, ogni giorno che passa, tanto che si pensa che sia ancora in fase di “early adopter“. Ed ora anche gli investitori istituzionali stanno cercando di entrare nel business.

Pertanto mentre l’offerta è scarsa la domanda invece continua a crescere ogni giorno. Contemporaneamente i Bitcoin vengono detenuti dalle persone come deposito di valore: come potrebbe scoppiare una “bolla” del genere sul breve periodo?

Fonte: medium.com/blockchain-education-network/why-the-bitcoin-bubble-will-never-pop-e21f0f51edf4

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Bitcoin: la bolla non scoppierà ultima modifica: 2017-10-26T17:37:33+00:00 da Marco Cavicchioli

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