Altro pump nella notte per Bitcoin

pumpStavolta il pump si è verificato alle 2 del mattino: 147 milioni di dollari scambiati in 1 ora che hanno fatto salire il prezzo sopra quota 9.200.

Come già accaduto oramai diverse volte negli ultimi giorni si è trattato di un singolo picco da 20 milioni in un solo minuto (alle 2:31, per la precisione), che ha generato una serie di picchi minori nei minuti successivi.

A questo punto sembra davvero sempre più probabile che si tratti di veri e propri “pump” dovuti a grossi interventi mirati di grosse balene, forse nell’ottica di guadagnare “shortando” sui futures. Pertanto conviene tenere d’occhio le prossime scadenze dei futures: 27 aprile 2018 per CME e 16 maggio per CBOE.

Il 27 aprile sembra troppo vicino perchè ci si possa speculare molto. Ma anche il 16 maggio è una data anomala: secondo molti analisti infatti dal 16 maggio potrebbe partire un altro forte trend rialzista. Ricordiamo che per guadagnare shortando sui futures sarebbe necessario far crollare il prezzo, cosa possibile entro il 27 aprile ma solo in minima parte (riportarlo a 6.000 significherebbe far scendere il prezzo “solo del 30% circa), ma forse decisamente difficile anche entro il 16 maggio (qualora in questi giorni ripartisse un forte trend rialzista). Quindi è possibile che la strategia delle balene possa essere più complessa.

Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni.

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