Tether verrà bandita dagli USA: altra bufala in circolazione

In questi giorni stanno circolando parecchie fake news che cercano di screditare il settore crypto inventandosi problemi che non esistono.

Dopo quella che riguardava il possibile fallimento di Binance, ora ne sta circolando un’altra che tanto per cambiare prende di mira Tether (USDT).

Secondo questa recente bufala gli USA sarebbero pronti a bandire USDT.

Tutto parte da un tweet di John Reed Stark, ex Chief Internet Enforcement Officer della SEC, secondo cui Tether sarebbe uno schema Ponzi. Qualora lo fosse veramente, USDT potrebbe in effetti venire vietato negli USA, ma l’ipotesi di John Reed Stark ad oggi è solo quella di un privato cittadino, senza conferme da parte della SEC.

Infatti il prezzo di mercato di USDT non ha subito alcun calo.

Ipotesi come questa nel corso degli anni ne sono state pubblicate molte, e per ora si sono rivelate essere tutte errate. Quindi fino a prova contraria anche questa va considerata solamente come un’ipotesi priva di conferme concrete.

Nei giorni scorsi erano circolate preoccupazioni per il fatto che Tether avesse aumentato i prestiti erogati di 2 miliardi di dollari.

L’ultimo report indipendente riguardo le riserve di USDT è stato pubblicato il 30 settembre, ovvero a fine del terzo trimestre, ed è stato redatto da BDO. Da quel report tutti gli USDT esistenti risultavano coperti da asset di valore pari o superiore.


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