Tether perde 4 miliardi di market cap dopo il crollo di FTX

Il 9 novembre la capitalizzazione di mercato di USDT (Tether) sfiorava i 70 miliardi di dollari.

Il giorno prima era iniziata l’implosione di FTX, ed il giorno dopo la capitalizzazione di mercato di USDT è iniziata a scendere. Giovedì 17 novembre è scesa sotto i 66 miliardi, ed ora è ancora su quei livelli.

Quindi nel giro di una settimana, in seguito al crollo di FTX, USDT ha perso 4 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Il suo prezzo invece continua ad essere di circa 1$.

Da notare però che dalla metà di agosto all’inizio di novembre il market cap di USDT era salito da sotto i 66 miliardi di dollari a quasi 70 miliardi, quindi negli ultimi giorni non ha fatto altro che riportarsi sui livelli di inizio agosto.

La capitalizzazione di mercato di Tether rappresenta la quantità di USDT in circolazione, quindi una sua diminuzione senza riduzione del prezzo significa solo che alcuni possessori dei token li hanno resi indietro a Tether in cambio di dollari USA (USD).

Questo probabilmente si deve alla paura in circolazione sui mercati crypto che USDT possa non riuscire a tenere il peg con il dollaro. Tuttavia ormai sono anni che queste paure ciclicamente appaiono, mentre invece USDT continua a mantenere sempre il prezzo di circa 1$.

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