SBF esce di prigione e Alameda vende 1,7 milioni in token

Ieri la società di crypto intelligence Arkham ha svelato su Twitter che Alameda Research ha fatto “una serie di movimenti interessanti” nelle ultime 24 ore.

Si tratta di wallet che erano rimasti inattivi per diverse settimane, per poi “svegliarsi” di colpo ieri.

In totale sono stati inviati token tramite crypto-mixer per un valore complessivo di circa 1,7 milioni di dollari.

La domanda è: chi ha effettuato questi movimenti? Chi poteva avere accesso a quei fondi?

Ricordo che è assolutamente illegale muovere fondi di una società fallita senza il consenso del curatore fallimentare (che è John J. Ray III).

Coincidenza vuole che pochi giorni fa il fondatore di Alameda Research e di FTX, Sam Bankman Fried (SBF), sia uscito dalla prigione su cauzione. Inoltre altra coincidenza vuole che pochi giorni dopo il fallimento di FTX qualcuno abbia svuotato alcuni wallet dell’exchange per diverse centinaia di milioni di dollari.

La cauzione grazie alla quale SBF è uscito di prigione è stata fissata in ben 250 milioni di dollari, e non è stata pagata.


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