Occhio alla recessione che spaventa i mercati

Molti sostengono che gli USA siano già tecnicamente in recessione, ma manca ancora la certezza assoluta.

Tuttavia sembra proprio che ci siano diversi indicatori che prospettano piuttosto chiaramente l’arrivo di una recessione, e non solo negli USA.

Il problema è che potrebbe anche trattarsi di una grave recessione, e se così fosse la situazione sui mercati potrebbe precipitare.

Va detto che le autorità statunitensi invece continuano a sostenere che qualora ci fosse recessione, questa sarebbe breve e di lieve entità. Ormai però in molti non credono alle parole delle autorità USA, ed in particolare della Fed.

Quindi ora come ora è lecito immaginare che i mercati abbiano già scontato il rischio reale di una recessione, ma non sembra che abbiano già scontato anche il rischio di una grave recessione. Qualora ci dovesse essere “solo” una recessione lieve e di breve durata, come sostiene la Fed, i mercati a questo punto potrebbero non spaventarsi più di tanto.

Ma se invece si diffondesse la paura che la recessione in realtà potesse essere grave e duratura, i mercati potrebbero spaventarsi ulteriormente. Inoltre a ciò bisogna aggiungere la paura di una degenerazione della situazione in Russia.

E’ comunque possibile che non passi molto tempo prima che i mercati arrivino ad intuire se il rischio sia quello di una recessione lieve o grave.

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