La fattura elettronica con blockchain

fattura elettronicaCome saprete presto diventerà obbligatoria la fatturazione elettronica.

Avrebbe senso gestire questo processo con un sistema basato su blockchain? E, se sì, avrebbe dei vantaggi rilevanti?

Sia chiaro: quelle che leggerete in questo articolo sono solo ipotesi, perchè attualmente non risulta che in Italia vi sia allo studio alcun progetto per portare su blockchain la fatturazione elettronica (quella obbligatoria per legge). Inoltre anche qualora fossero idee buone non ci sarebbero comunque buone possibilità di vederle realizzate, visto che il nostro Stato non ha mai dimostrato fino ad oggi di essere in grado di sfruttare bene l’innovazione tecnologica (anzi…).

Di per sè un registro distribuito per la registrazione delle fatture elettroniche non darebbe grandi vantaggi, soprattutto se confrontato con un eventuale sistema centralizzato ben fatto. Ovviamente stiamo parlando di un sistema statale, o comunque gestito da qualche agenzia statale (tipo l’Agenzia delle Entrate). Il discorso potrebbe essere diverso se il sistema a registro distribuito fosse invece decentralizzato, ma in tal caso difficilmente potrebbe avere reali chances di venir accettato come sistema unico dallo Stato italiano.

Non dimentichiamoci infatti che sviluppare un sistema completamente centralizzato è mediamente più semplice e veloce che sviluppare un identico sistema a registro distribuito, soprattutto se si dovesse creare tutto da zero (ovvero non utilizzando una blockchain già esistente). Ad oggi infatti non esiste una blockchain decentralizzata già esistente che possa garantire la piena fattibilità di un progetto come quello che sto per illustrarvi.

Tuttavia un vantaggio ci potrebbe essere, qualora il sistema ipotizzato avesse una sua criptovaluta nativa il cui valore fosse ancorato a quello dell’Euro. Anzi, un sistema simile a quello che sto per descrivervi si può fare al meglio solo con blockchain.

Immaginiamo un sistema a registro distribuito e protocollo open source che possa consentire a chiunque di verificarne il corretto funzionamento, ed individuarne potenzialmente ogni singolo possibile baco, o errore (o utilizzo scorretto). Anzi, un sistema che può funzionare in un unico modo: quello corretto. Ovvero senza possibilità di errori, o manomissioni. Senza nessuno che possa in alcun modo violarne le regole, compreso lo Stato stesso… (Non so se lo sapete, ma in Italia anche le agenzie statali a volte non rispettano le regole!)

Un sistema non solo basato su un registro distribuito, verificabile apertamente da chiunque, ma con una sua criptovaluta nativa interna il cui valore sia ancorato a quello dell’Euro, e comprendente la possibilità di creare e gestire smart contract.

In un sistema del genere ogni fattura verrebbe emessa in automatico al momento della conclusione di uno smart contract. Ma non solo: verrebbe effettuato anche il pagamento in automatico secondo i termini indicati nello smart contract. Ovvero la fattura sarebbe solo uno dei passaggi di un processo che inizia con due parti che sottoscrivono un contratto elettronico tra di loro, e che prevede un pagamento secondo precisi termini che avverrà in automatico al momento in cui lo smart contract verrà eseguito completamente.

Sia chiaro: un sistema così ad oggi va considerato pura fantascienza, perchè ad oggi immaginare di realizzarlo è di una tale difficoltà che è praticamente impossibile sperare che si possa anche solo realisticamente progettarlo. Inoltre l’impatto che un tale sistema potrebbe avere sui processi economici del paese, qualora venisse imposto come sistema unico di fatturazione, potrebbe essere di tale portata che il paese non sarebbe ancora minimamente pronto ad accettarlo.

Tuttavia perlomeno vale la pena parlarne, in modo che tutti inizino a rendersi conto di quali straordinarie cose si possano fare con registri distribuiti, magari decentralizzati, protocolli open source, smart contract e criptovalute. Questa non è solo innovazione, ma vera e propria evoluzione, perchè un sistema che garantisca che tutti rispettino le regole, ed i termini di pagamento, e che addirittura regoli in automatico gli stessi pagamenti rivoluzionerebbe l’intero sistema economico del paese.

Ora però torniamo con i piedi per terra sapendo che tutto ciò non sarà possibile nè sul breve, nè sul medio periodo. Ma iniziamo a riflettere sul fatto che magari, invece, sul lungo periodo si possa fare.

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La fattura elettronica con blockchain ultima modifica: 2018-08-05T11:11:00+00:00 da Marco Cavicchioli

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