Italia: in vigore la nuova tassazione crypto al 26%

Con l’approvazione della legge di Bilancio 2023, in Italia entra in vigore anche la nuova tassazione sulle criptovalute.

La nuova legge abolisce l’esenzione nel caso in cui non si siano posseduti per più di sette giorni consecutivi almeno 51.645,69€ in criptovalute, e la sostituisce con un’altra: non si pagheranno tasse se le plusvalenze saranno inferiori ai 2.000€.

L’aliquota invece rimane del 26%, così come rimane la tassazione delle sole eventuali plusvalenze, e viene introdotta un’imposta di bollo annuale sul valore delle cripto-attività detenute pari al 2 per mille.

Quindi si pagherà il 26% di tasse solo nel caso in cui nel corso dell’anno solare si saranno raggiunti o superati i 2.000€ di plusvalenze. Tali plusvalenze, come al solito, ci saranno solo in caso di vendita, ed anzi secondo alcuni ci potranno essere solo nel caso in cui la vendita avvenga in valuta fiat, ovvero in euro.

Inoltre finalmente le eventuali minusvalenze si potranno detrarre dalle plusvalenze.

A chi volesse approfondire suggerisco la lettura dell’apposito articolo pubblicato a riguardo su Fisco e Tasse.


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