In Giappone 3 milioni e mezzo di persone usano gli exchange di criptovalute

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giapponeIl Giappone, si sa, è lo Stato al mondo in cui la diffusione di Bitcoin è in stadio più avanzato (tanto che è l’unico paese ad averlo riconosciuto ufficialmente come moneta). Non c’è da stupirsi quindi se un numero così elevato di giapponesi utilizzi le piattaforme di exchange per acquistare e vendere criptovalute.

La Financial Services Agency giapponese (FSA), ovvero l’ente governativo che regola i mercati finanziari, ha condotto una ricerca su varie piattaforme di trading di criptovalute per assicurarsi che seguano le nuove regolamentazioni delle valute digitali introdotte ultimamente in Giappone. Di recente la FSA ha pubblicato un rapporto con molte statistiche a riguardo.

Dai dati raccolti da circa diciassette exchange emerge che in Giappone ci sono oltre 3,5 milioni di persone che utilizzano queste piattaforme. Praticamente il 2,7% dell’intera popolazione giapponese (circa 126 milioni di persone).
La maggior parte ha tra i 20 e i 30 anni, e gli exchange giapponesi hanno raccolto capitali per 97 miliardi di dollari nel 2017. La FSA afferma che in Giappone un “notevole flusso” di fondi è entrato nell’economia delle criptovalute negli ultimi due anni.

Le criptovalute più popolari in Giappone sono Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash e Litecon (ovvero esattamente le prime cinque per capitalizzazione di mercato attuale). Addirittura ad oggi lo yen giapponese rappresenta oltre il 60% dei volumi degli scambi globali di BTC.

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Fonte: www.fsa.go.jp/news/30/singi/20180410-3.pdf

In Giappone 3 milioni e mezzo di persone usano gli exchange di criptovalute ultima modifica: 2018-04-11T17:02:25+00:00 da Marco Cavicchioli

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