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Ecco perchè stanotte Bitcoin è sceso

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Nella notte tra sabato 21 e domenica 22 giugno 2025 gli USA hanno bombardato alcuni siti in Iran.

Di fatto è come se gli Stati Uniti d’America avessero dichiarato guerra al maggiore Paese islamico del Medio Oriente.

Non è un caso che l’attacco sia avvenuto durante il weekend, perchè nel weekend le borse sono chiuse. Di sicuro le borse avrebbero reagito male ad una notizia tale, ed è per questo che Trump ha deciso di attaccare proprio durante il weekend.

I mercati crypto invece sono aperti sette giorni su sette, 365 giorni l’anno, e quindi hanno reagito (ovviamente male).

Ma perchè il mercato crypto, ed in particolare il prezzo di Bitcoin, hanno reagito male?

Innanzitutto va ricordato che, a medio termine, l’andamento del prezzo di Bitcoin è inversamente correlato a quello del Dollar Index.

Il Dollar Index (DXY) misura la forza del dollaro USA rispetto ad un paniere di altre valute globali.

Il dollaro USA è considerato un bene rifugio dagli investitori, soprattutto a breve termine. Il bene rifugio per eccellenza in realtà è l’oro, ma solo sul lungo periodo, mentre sul breve termine si preferisce il dollaro, perchè con i dollari si possono comprare altri asset finanziari, e quando sui mercati circola paura i prezzi dei titoli risk-on scendono.

Quindi la paura genera una fuga dal rischio, con conseguente aumento della pressione di vendita sugli asset risk-on (come le azioni o Bitcoin stesso), e questa fuga dal rischio a sua volta genera uno spostamento su asset risk-off, come l’oro ed il dollaro.

Questo è proprio ciò che è successo stanotte, ma visto che le borse sono chiuse nessuno ha potuto vendere asset risk-on per comprare oro o dollari, tranne che sui mercati crypto.
Pertanto la paura generata dall’attacco degli USA all’Iran stanotte ha portato molti a vendere asset risk-on come Bitcoin, in cambio di asset risk-off come soprattutto dollari o stablecoin.

Inoltre lunedì notte, alla riapertura delle borse, è probabile che tale dinamica abbia luogo anche lì, con conseguente aumento della pressione di acquisto sul dollaro, che a sua volta genererà un aumento del prezzo del dollaro in altre valute ed una risalita del Dollar Index.

Visto che l’andamento del prezzo di Bitcoin risulta essere inversamente correlato al Dollar Index, i mercati crypto hanno già iniziato a prezzare una risalita di DXY domani, grazie ad una discesa del prezzo di BTC che è già avvenuta.

Domani, alla riapertura delle borse, ricalcolerò il mio “fair value” di Bitcoin alla luce del nuovo valore del Dollar Index, e lo comunicherò sul mio canale Telegram. In questo modo potremo capire se la discesa di stanotte del prezzo di BTC sia stata solo un tentativo di prezzare il calo del “fair value”, oppure se c’è in corso anche qualche altra dinamica negativa.

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