Bitcoin: il peggio potrebbe ancora venire

Dopo il primo halving di Bitcoin, a novembre 2012, si innescò una mega bolla speculativa che portò nel 2013 il prezzo di BTC a toccare un nuovo massimo storico ad oltre 1.100$.

Nel 2014 questa bolla speculativa scoppiò, ed il prezzo precipitò dell’83% dai massimi, scendendo anche sotto i 200$. Questo era comunque un livello superiore al prezzo medio dell’anno della bolla.

Nel 2016 ci fu il secondo halving, e nel 2017 si innescò la seconda grande bolla speculativa che portò il prezzo a circa 20.000$.

Nel 2018 anche questa seconda bolla speculativa scoppiò, con il prezzo che arrivò a perdere fino all’84% dai massimi, scendendo a circa 3.200$. Questo era comunque un livello solo di poco inferiore al prezzo medio dell’anno della bolla.

Nel 2020 c’è stato il terzo halving, e nel 2021 la terza grande bolla speculativa che lo ha portato a 69.000$.

Se anche nel 2022 il prezzo dovesse scendere di circa l’84% dai massimi dovrebbe toccare un minimo sotto gli 11.500$.

Quindi il peggio potrebbe ancora arrivare, ma per ora è tutto nella norma.


Un ringraziamento speciale allo sponsor di questo blog che rende possibile la sua esistenza: CryptoRefills.
Su cryptorefills.com trovi buoni regalo e ricariche del telefono acquistabili in Bitcoin ed altre criptovalute, da spendere in molti negozi e siti di e-commerce: clicca per sapere quali.


Tutti gli articoli di questo blog sono leggibili gratuitamente. In cambio ti chiedo solo di iscriverti al mio canale Telegram, t.me/MarcoCavicchioliUfficiale: così riceverai le notifiche dei prossimi articoli. Grazie.