Bitcoin di nuovo sotto quota 8.000 dollari

crolloNella notte, a causa dei mercati asiatici, Bitcoin scende nuovamente sotto quota 8.000 dollari.

Osservando l’order book combinato su data.bitcoinity.org si nota che sui mercati giapponesi gli ordini di vendita in Yen superano abbondantemente quelli di acquisto: il trend è iniziato ieri, ed è probabile che stia trascinando al ribasso il prezzo di Bitcoin (non dimentichiamoci che il Giappone è il singolo mercato di scambio più grande al mondo, e che non è un caso che il crollo odierno sia avvenuto stanotte a mercati asiatici attivi). Invece l’order book combinato in tutte le valute fiat suggerisce un minore squilibrio.

Il Giappone negli ultimi giorni ha proposto al G20 (che si terrà a Buenos Aires tra il 19 ed il 20 Marzo) di trattare il tema del riciclaggio di denaro sporco con criptovalute, e visto che è il singolo mercato di scambio più grande al mondo (oltre ad essere l’unico paese al mondo ad aver già riconosciuto ufficialmente Bitcoin come moneta) questa decisione potrebbe generare parecchi dubbi tra i giapponesi sull’utilizzo lecito della moneta.

Inoltre proprio in questi giorni è scaduto il future di Marzo di CBOE, e come è già accaduto in passato questo potrebbe aver influito negativamente sul prezzo di Bitcoin.

Non dimentichiamoci quello che ha previsto Sheba Jafari di Goldman Sachs in questi giorni: “Il prossimo livello significativo è sceso tra 7.667 dollari e 7.198. L’eventuale rottura anche di questo supporto potrebbe provocare danni strutturali, aumentando il rischio di nuovi minimi (sotto i 6.000 dollari). A questo punto sarebbe necessario tornare fino oltre quota 9.300 per stabilizzarsi di nuovo”.

Bitcoin di nuovo sotto quota 8.000 dollari ultima modifica: 2018-03-15T08:44:19+01:00 da Marco Cavicchioli

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