Bitcoin alla fine ha tenuto, per ora, FTX no

Ieri il prezzo del token FTT di FTX è letteralmente collassato.

Infatti in poche ore è crollato dell’84%, portandosi a -95% dai massimi assoluti dello scorso anno.

Il suo crollo si è portato dietro l’intero mercato crypto, ma se in un primo momento sembrava essere possibile un crollo anche di Bitcoin, questo in realtà non c’è stato.

Infatti il prezzo di Bitcoin perde solo il 6,5% rispetto a ieri, e non è sceso sotto i minimi annuali del 2022 se non per un brevissimo momento. Se si escludono pochissimi minuti attorno alle 20:30, ieri è sceso fino a circa 17.500$ per una decina di minuti in tutto, e poi è subito rimbalzato sopra i 18.000$. La quota attuale è più o meno la stessa toccata già a settembre e ad ottobre, ed è inferiore ai massimi storici “solamente” del 73%.

Va ricordato che invece nei precedenti cicli il prezzo minimo post-bolla fu dell’85% inferiore ai precedenti massimi.

Quindi nonostante il mini-crollo e la grande paura, ieri in realtà il prezzo di Bitcoin ha tenuto, nonostante il collasso di FTX. In altre parole non sta facendo altro che continuare la lunga fase di lateralizzazione iniziata poco meno di quattro mesi fa.

Un ringraziamento speciale allo sponsor di questo blog che rende possibile la sua esistenza: CryptoRefills.
Su cryptorefills.com trovi buoni regalo e ricariche del telefono acquistabili in Bitcoin ed altre criptovalute, da spendere in molti negozi e siti di e-commerce: clicca per sapere quali.


Iscriviti al mio canale Telegram per ricevere le notifiche dei futuri articoli di questo blog: t.me/marcocavicchioliufficiale.