ATM Bitcoin. Ne vale la pena?

bitcoin atm

Riceviamo da Luigi Travaglini di Handy Crypto e pubblichiamo

Tutti ad oggi sono in possesso di una carta di credito o debito e tutti sono abituati ad andare a ritirare il proprio denaro contante dal “Bancomat”. Cosa succederebbe se al posto dei classici Atm ne comparissero alcuni di bitcoin?

Molti non ne sono a conoscenza, ma da qualche anno sono comparsi anch’essi, sparsi in tutta Italia. Le funzioni sono leggermente differenti dai tradizionali ATM, poiché avremo la possibilità non solo di ritirare denaro contante o su carta dal nostro conto in bitcoin, ma avremo in primis la possibilità di acquistare bitcoin.

Per alcuni potrebbe sembrare un metodo rapido ed efficace per gestire il proprio portafoglio di monete virtuali, ma non lo è assolutamente! I punti da prendere in considerazione sono due. La privacy e i costi di transazione.

Riguardo al primo, beh, i problemi potrebbero essere innumerevoli poiché esistono sul mercato differenti ATM con differenti circuiti interni, ma soprattutto ognuno con un proprio KYC. Facendo un esempio pratico, ipotizziamo un individuo con un proprio wallet bitcoin classico e con un proprio indirizzo di ricezione che acquista Bitcoin esclusivamente dagli ATM. Utilizzerà sicuramente in ATM differenti tra loro, circuiti differenti tra loro e differenti processi di KYC. Si ritroverà con numerosi account registrati a suo nome su di ogni circuito senza averne il 100% del controllo.

Noterete che una soluzione migliore è quella di conservare le proprie monete su di un portafoglio ben custodito e utilizzare per la conversione i già abbastanza sicuri exchange, come Coinbase pro, Binance o Kraken per citarne alcuni. Non si avrà la stessa comodità di ricevere immediatamente in contanti il proprio denaro, ma si potrà ricevere in sicurezza, tramite iban, l’ammontare richiesto e soprattutto a costi più bassi.

I costi di transazione, infatti, sono elevatissimi in confronto ad altri sistemi. Si raggiungono percentuali di oltre il 10% per una sola transazione in confronto a percentuali nettamente inferiori degli exchange sopra citati che si attestano attorno allo 0,1%. Un acquisto sporadico e di un ammontare non elevato di bitcoin può tranquillamente essere operato da questi ATM, ma si raccomanda un’elevata attenzione. 

Quali sono le conclusioni? Affidarsi sempre ad un esperto del settore che sappia indirizzarvi verso la giusta opzione.

Elaborato da Handy Crypto: esperti di criptovalute, consulenze, lezioni e molti altri servizi disponibili sul nostro sitoweb www.cryptogreenmining.it.

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ATM Bitcoin. Ne vale la pena? ultima modifica: 2019-09-02T14:27:27+02:00 da Luigi Travaglini

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