Anche la banca russa Tinkoff vuole la sua criptovaluta

Oleg TinkovOleg Tinkov, fondatore della banca russa Tinkoff, ha detto che vuole creare una propria criptovaluta perché teme “di perdere la pole position.”

In un post sulla sua pagina Facebook Tinkov ha dichiarato che è il “momento giusto” per creare il TinCoin. “Ho la sensazione che la pole position tecnologica ci stia scivolando via sotto i nostri occhi” ha scritto. “È ora di rilasciare TinCoin … Cosa ne pensi? Siamo quasi pronti.”

Tinkov non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura o le funzionalità di TinCoin, ma il suo eventuale rilascio sarebbe il primo del suo genere per una banca russa (mentre lo stato continua a sviluppare la cosiddetta BitRuble, insieme alla banca centrale). Commentando in risposta agli utenti su Facebook Tinkov ha detto ironicamente che la sua istituzione “per principio non è in concorrenza con le banche statali”. Ciò nonostante Tinkoff partecipa all’Associazione Fintech intersettoriale russa, che si propone di esplorare e promuovere l’uso di tecnologie disruptive come la Blockchain. Altri membri sono attori statali, come la Banca di Russia, Sberbank e VTB, insieme a fornitori periferici come la piattaforma di portafoglio elettronico QIWI.

Nel frattempo però la posizione ufficiale russa verso le criptovalute rimane contraddittoria (al di là del BitRuble). Vari ministri continuano a dare informazioni su come le autorità intendono limitare l’accesso a Bitcoin agli investitori ordinari.

La differenza di opinioni fra criptovaluta e Blockchain intanto continua ad allargarsi. Uno dei più grandi fornitori di telecomunicazioni mobili in Russia, Megafon, ha annunciato oggi di aver utilizzato una tecnologia basata su Blockchain per distribuire le obbligazioni del valore di 500 milioni di rubli ($ 8.6 milioni).

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Fonte: cointelegraph.com/news/russia-tinkoff-bank-is-almost-ready-to-issue-tincoin-cryptocurrency

Anche la banca russa Tinkoff vuole la sua criptovaluta ultima modifica: 2017-10-02T17:19:37+00:00 da Marco Cavicchioli

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