25 anni di carcere per Bitcoin comprati illegalmente

Qualche giorno fa una giuria di Brooklyn, negli USA, ha condannato un uomo per riciclaggio di denaro.

L’uomo si chiama Mustafa Goklu, anche noto come “Mustangy”, ed è stato accusato di riciclaggio di denaro proveniente da traffico di stupefacenti.

Ora Goklu rischia fino a 25 anni di carcere, ma la cosa probabilmente più interessante di questa storia, altrimenti comune, è che il motivo per cui è stato condannato è l’aver gestito un’attività finanziaria senza licenza che consentiva ai suoi clienti di riciclare i loro proventi criminali, rimanendo anonimi, grazie a Bitcoin.

Nel comunicato ufficiale del Dipartimento di Giustizia del distretto orientale di New York si legge che addirittura nel 2018 gli agenti speciali della DEA identificarono un annuncio su LocalBitcoins in cui “Mustangy” si offriva di acquistare bitcoin per un valore fino a 99.999$.

Un agente sotto copertura ha contattato Goklu per organizzare lo scambio di persona, e nei nove mesi successivi hanno portato a termine sette transazioni per un totale di 133.000$. Ad aprile 2019 Goklu fu arrestato.

Il fatto è che l’agente disse chiaramente ed esplicitamente a Goklu che i suoi Bitcoin provenivano da vendita di stupefacenti, ma l’imputato non si rifiutò di comprarglieli. Anzi, le prove presentate al processo hanno dimostrato che era impegnato anche in altri scambi illeciti simili di Bitcoin con altre persone.

Quindi Goklu è stato condannato per aver preso parte ad un’attività di riciclaggio di denaro sporco semplicemente per aver acquistato Bitcoin da spacciatori.

Un ringraziamento speciale allo sponsor di questo blog che rende possibile la sua esistenza: CryptoRefills.
Su cryptorefills.com trovi buoni regalo e ricariche del telefono acquistabili in Bitcoin ed altre criptovalute, da spendere in molti negozi e siti di e-commerce: clicca per sapere quali.


Iscriviti al mio canale Telegram per ricevere le notifiche dei futuri articoli di questo blog: t.me/marcocavicchioliufficiale.